
Antiriciclaggio e notai: la nuova gestione accentrata dei dati
La gestione dei dati antiriciclaggio nell’attività notarile compie un nuovo passo verso una maggiore organizzazione, tracciabilità e digitalizzazione.
Il D.Lgs. 10 giugno 2026, n. 122, in vigore dal 23 luglio 2026, ha modificato l’articolo 34-bis del D.Lgs. 231/2007, istituendo presso il Consiglio Nazionale del Notariato un organismo autonomo e indipendente per la gestione accentrata dei dati antiriciclaggio trattati nell’ambito dell’attività notarile.
Il nuovo sistema opera anche attraverso una banca dati collegata al Sistema di conservazione del Notariato. Al suo interno sono destinati a confluire copie autentiche, dati e informazioni relativi agli atti ricevuti o autenticati dai notai, oltre alle informazioni rilevanti per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e ai dati raccolti nell’ambito degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette.
L’organismo avrà inoltre il compito di analizzare ed elaborare i dati ricevuti, individuando gli elementi rilevanti e restituendo ai notai un flusso di riscontro sulle analisi effettuate.
La nuova disciplina rafforza così l’importanza di una gestione ordinata, completa e tracciabile delle informazioni. Qualità dei dati, documentazione e possibilità di ricostruire le attività svolte assumono un ruolo sempre più centrale nell’adempimento degli obblighi antiriciclaggio. Resta, in ogni caso, ferma la responsabilità del notaio nelle valutazioni e negli adempimenti previsti dalla normativa.
La riforma conferma una tendenza sempre più evidente nel settore notarile: digitalizzazione e compliance sono strettamente collegate. Disporre di strumenti che consentano di organizzare documenti, dati e informazioni all’interno della singola pratica può contribuire a semplificare il lavoro dello studio e a rendere più efficiente la gestione delle attività.
È in questa direzione che si inserisce anche Notarium, con l’obiettivo di supportare il professionista nell’organizzazione digitale delle pratiche e delle informazioni collegate, mantenendo sempre il notaio al centro del processo.
